martedì 24 febbraio 2015

Il reparto Brownsea del CNGEI e MayFlower AGESCI insieme per la giornata del pensiero 2015

Sabato 21 febbraio 2015 le pattuglie del reparto CNGEI di Ariccia 1 si sono incontrate con le squadriglie dell’omonimo reparto AGESCI, per celebrare insime la Giornata Mondiale del Pensiero o Thinking Day.  Il branco Mowha della sezione CNGEI ha raggiunto il reparto la domenica mattina per festeggiare insieme a tutta la Sezione questa importante ricorrenza, nella quale tutti gli scout dedicano un pensiero al movimento scout femminile di tutto il mondo
I due reparti si sono conosciuti con una divertente partita di T-ball e nel pomeriggio sono scesi in piazza per sottoporre ai passanti un questionario informativo sugli obbiettivi del millennio Onu. Questi, per chi non lo sapesse, sono 8 obbiettivi fissati dalle Nazioni Unite, che prevedono l’impegno di tutti per migliorare le condizioni sociali in cui molte persone, meno fortunate, vivono. 
Quest’anno, tema del Thinking Day era l'ultimo obbiettivo: creare una “partnership globale per lo sviluppo”. Proprio per rispettare questo tema, le pattuglie del reparto Brownsea e le squadriglie del MayFlower hanno collaborato assieme per raccogliere il Penny (un euro) che sarà devoluto alla WAGGGS e informare le persone sull’importanza degli obbiettivi sanciti dalle Nazioni Unite.
La mattina seguente, il reparto Brownsea ha accolto il Branco, con il quale ha passato la Giornata del Pensiero con un gioco sui modi di comunicare, come l’alfabeto morse e i segni del corpo. 
Sono stati due giorni di intenso scambio di idee e amicizia tra ragazzi.
L’esperienza del pernotto, che si è svolto nell’oratorio di Ariccia, ci ha lasciato un grande insegnamento: come ricorda la Legge Scout, l’esploratore è amico di tutti e fratello di ogni altro esploratore. Questo vuol dire che, in presenza di incomprensioni o idee non condivise, l’esploratore deve sforzarsi di rispettare il compagno e di capire il motivo del suo comportamento.
  Galatea

giovedì 15 gennaio 2015

VDB invernali...Misa!

Quest’anno il campo invernale dei lupetti del branco Mowha di Ariccia si è svolto ad Orte nei giorni 4 e 5 gennaio. Questa esperienza per me è stata del tutto nuova ed entusiasmante. Sono entrata a far parte di questo gruppo da poco tempo, non avendo mai frequentato questo ambiente, la mia paura era quella di non riuscirmi ad integrare. Non nego che all’inizio mi sono trovata spaesata non conoscendo le abitudini e la vita che si svolge all’interno del branco, ma questo non mi ha frenata in nessun modo; sono riuscita con l’aiuto dei vecchi lupi a scoprire e in seguito amare questo stile di vita, se così lo possiamo definire. In questi due giorni sono state svolte tante attività che coinvolgevano tutto il gruppo, dai lupetti ai vecchi lupi.
Un evento che mi ha particolarmente colpita è stato il momento delle promesse: i bambini erano emozionati e entusiasti di partecipare ed essere coinvolti nel gruppo, la loro ansia nel recitare le promesse era palpabile e questo mi ha coinvolta emotivamente all’evento. Sono rimasta sorpresa dell’entusiasmo di ogni membro del branco e soprattutto dell’impegno dei vecchi lupi sia nello svolgimento delle attività sia nello spronare i bambini ad integrarsi nel gruppo.
Ho imparato diverse cose in questi giorni, i principi che l’associazione CNGEI cerca di imprimere, attraverso l’aiuto dei vecchi lupi, nelle piccole menti dei bambini sono ad esempio, il rispetto per la natura, il rispetto del prossimo attraverso l’aiuto reciproco ma soprattutto insegna cosa è l’amicizia e come coltivarla. L’impegno all’interno del gruppo è grande ed una delle difficoltà maggiori è riuscire a far divertire ma allo stesso insegnare valori ai bambini che entrano a far parte di questo piccolo mondo. Ringrazio tutti coloro che mi hanno aiutata e mi hanno permesso di vivere questa esperienza; con la speranza che questo viaggio duri il più possibile. 
Giulia (Misa)
VDB invernali 4-5 Gennaio 2015

Orme sulla neve...

Chissà da quanto tempo, sul fango ancora fresco, non si vedevano orme di piccoli umani inconsapevoli di ciò che stava per accadere loro, oltre alle impronte di grandi lupi!
Appena arrivati il tempo prometteva bene ma i fiocchi di neve non tardarono a cadere per il nostro arrivo. 
Nei boschi circostanti, vicino alle “Terre di Mezzo”, le guide aspettavano con impazienza i cercatori (i nuovi arrivati) per far di loro dei coraggiosi e istruiti guerrieri che avrebbero ripristinato i sigilli contenenti gli atomi opachi del male. 
I cercatori dopo aver conquistato le due chiavi, le conoscenze sulle legature più importanti e la forza di andare avanti, si recarono dall’alchimista dove appresero l’arte delle esche per il fuoco, ottenendo così la terza chiave. 

Con le tre chiavi ebbero il permesso di rivolgere la parola al mago. La loro avventura finì con il ripristino dei sigilli e con il termine di un mondo dominato dal male. Il terzo giorno, dopo essere stati al caldo del paese di Jenne e conosciuta l’origine del parco dei “Monti Simbruini”, i nuovi arrivati, seguendo le orme dei più grandi, arrivarono nel posto prescelto per pronunciare la promessa scout…una esperienza unica sotto le stelle e il ghiaccio che rispecchiava il vero nostro modo di essere. 
E per finire, dopo la bellissima giornata assolata in compagni dei genitori, gli esploratori non si arresero e rimasero ancora sotto la neve per chiudere il campo con orgoglio. 

Iniziarono questa avventura come semplici ragazzi e la conclusero come leali guerrieri pronti a superare qualsiasi montagna, dove assaggiarono il gusto dolce dell’amicizia, della compagnia , della generosità e di un sorriso nato anche quando il motivo non c’era…"

Pattuglia PANTERE 
Campetto invernale
Jenne 27-30 dic 2014